Gli steroidi: cosa sono e quali sono gli effetti
Vanno dall’euforia, irritabilità, ansia, aggressività, labilità emotiva, umore variabile, modificazioni della libido (aumento o diminuzione), ipomania, mania, disforia fino a, nei casi più gravi, depressione, tendenza al suicidio, paranoia, psicosi, allucinazioni e deliri. Conforme ai criteri diagnostici del DSM-IV.L’insieme degli effetti tossici legati all’assunzione deve far riconsiderare la pericolosità di queste sostanze, erroneamente ritenute da molti utilizzatori innocue e spesso utilizzate in modo del tutto arbitrario in dosi che superano di gran lunga quelle terapeutiche. La presente tesi si concentra sull’utilizzo dei https://www.schriftsteller.de/applicazione-di-clenbuterolo-le-nuove-linee-guida/ anabolizzanti (AAS) nelle donne e sugli effetti nel corpo. In particolare, vengono esaminati i motivi per cui le donne utilizzano gli AAS, i tipi di steroidi utilizzati e gli effetti collaterali associati all’uso di tali sostanze. Vengono anche esaminati i rischi a lungo termine per la salute, compresi gli effetti sulla fertilità, sul sistema endocrino e sul cuore. Infine, la tesi esplora le misure preventive e i programmi di trattamento post-terapia disponibili per le donne che utilizzano gli steroidi anabolizzanti, con l’obiettivo di fornire un quadro completo dell’argomento e di promuovere una maggiore consapevolezza sui rischi dell’uso di queste sostanze nelle donne.
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- Gli steroidi anabolizzanti naturali sono integratori alimentari composti da amminoacidi o estratti vegetali in grado di ottimizzare la secrezione di ormoni endogeni e la sintesi proteica.
- Inoltre gli AS interagiscono anche con altri ormoni tra cui l’IGF-1, che a sua volta interferisce con i recettori degli androgeni.
- L’indiscussa efficacia degli steroidi nel trattamento dell’asma viene infine confermata da tutte le altre linee guida internazionali (inglesi, canadesi, australiane).
- La soluzione migliore al problema potrebbe essere offerta dalla sospensione (meglio precoce?) del farmaco, possibile in molti pazienti classificabili “a basso rischio immunologico”.
L’uso e l’abuso di steroidi anabolizzanti sono praticati da diversi anni con lo scopo di aumentare le prestazioni oltre la soglia soggettiva sia negli ambienti sportivi professionistici sia amatoriali. Tuttavia, nel secolo scorso gli effetti collaterali dell’utilizzo improprio di queste sostanze erano ignoti mentre attualmente abbiamo a disposizione una vasta letteratura scientifica relativa alla loro dannosità psicologica e fisica. Il testosterone è dunque un ormone prodotto dal nostro organismo, ma può anche essere utilizzato come farmaco o impropriamente per migliorare le prestazioni in molti sport, come prodotto anti-invecchiamento o per aumentare il desiderio sessuale [2]. Precursori, derivati e metaboliti del testosterone sono utilizzati come steroidi anabolizzanti.
I rischi degli steroidi a breve termine
Inoltre, la taglia del seno può diminuire; la mucosa vaginale si può atrofizzare; le mestruazioni possono divenire irregolari o cessare. Nonostante il loro uso sia vietato (in Italia vd. legge n. 376), molti atleti ne fanno uso nella speranza di migliorare la loro prestazione sportiva, in particolare aumentando la massa muscolare e di conseguenza la forza muscolare. Gli steroidi androgeni anabolizzanti sono delle sostanze vietate nelle competizioni sportive che vengono sottoposte ai famosi test antidoping. Nell’uomo, questa ricerca della molecola perfetta che abbia solo effetti anabolizzanti è stata poco fruttuosa.
Descrizione Steroidi anabolizzanti nello sport. Usarli o evitarli? Conoscerli
Un problema, a quanto pare, molto più diffuso di quanto possa sembrare tra chi si sottopone a cicli di steroidi in maniera illecita. L’influenza degli ormoni androgeni sullo sviluppo del cancro è anche sostenuta da diversi modelli animali. In studi preclinici è stato dimostrato che la somministrazione di androgeni per lungo tempo ad alte dosi, in combinazione con cancerogeni, provoca l’insorgenza di tumori alla prostata [9], mentre in associazione a estrogeni può causare il carcinoma della mammella [10]. In altri studi su animali si è osservato che la somministrazioni di dosi usate dai body builders riduce la vita media e induce lo sviluppo di sarcomi, tumori al fegato e rene, oltre a produrre danni cardiaci. Inizialmente il precursore del testosterone DHEA era stato indicato come possibile antitumorale per i suoi effetti anticancerogeni nei ratti [11]. In seguito, però, è stato dimostrato che contrariamente a quanto precedentemente dimostrato il DHEA ad alte dosi ha, invece, azione carcinogenica negli stessi animali provocando lo sviluppo di epatocarcinomi dopo un anno di trattamento (12).
Gli atleti possono assumere steroidi per un certo periodo, sospenderli e avviarli di nuovo più volte l’anno. Gli atleti usano spesso molti steroidi contemporaneamente (una pratica chiamata “assunzione impilata”), assumendoli per vie diverse (per via orale, per iniezione o per via transdermica). Le assunzioni ciclica, impilata e piramidale sono destinate a potenziare gli effetti desiderati e minimizzare gli effetti nocivi, ma sono disponibili scarse prove scientifiche a sostegno di tali benefici. Circa invece la scarsa aderenza alla terapia, se da una parte i genitori hanno quella che si definisce la steroido-fobia, il bambino di per sé si dimentica della terapia e l’adolescente tendenzialmente non si preoccupa né si occupa della propria salute e quindi trascura anche la sua asma. Sono stati realizzati dei device da collocare sulla bomboletta pressurizzata che inviano un segnale allo smartphone ricordando di assumere la terapia (Figura 3).



